Nemesi

Luna flebile che vibra
e nell’aria si riaccende

un riflesso di memoria
che distratto si
difende.

Goccia intrisa di futuro
s’incatena
nell’intatto.

Per l’ignoto è come
freddo:
si riversa
la carezza
delle urla d’illusione.

Il controllo è come
petalo:
lento brivido
istintivo...

non ha voce
perché sogno;
è perenne
come il fato.

Stanca anima
discorde
ora è giunto
, senza dubbio,
un motivo
da temere.