Il vento non si placa

il tormento dell’oscuro
su di un cielo che
arrossisce

dalle ceneri la notte
muta il volto e poi
svanisce

libra deboli riflessi
ombre ignare d’apparenza

si disperde la
tempesta
verso il buio
in lontananza

un sospiro, dolce brezza
scorre nitida l’infanzia

assopito il desiderio
di reprimere il sorriso

ciò che è stato,
ciò che è atteso,
ciò che è vivido,
incompreso

una limpida carezza...

un sussurro guida i passi...

quel che resta è
devozione
al bisogno d'emozione